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Turismo Sperlonga: mare, spiagge e luoghi d'interesse

Oltre al caratteristico centro storico, a Sperlonga possiamo ammirare la celebre Grotta di Tiberio, che si presenta come un'ampia cavità sul mare, larga m 40 e profonda m 25.

Al tempo di Tiberio imperatore vi erano sistemate molte statue di cui sono stati rinvenuti importanti frammenti.

Gli architetti avevano realizzato una vasca circolare, scavata nel vivo della roccia, dove, come dimostra anche il ritrovamento del cranio di un coccodrillo, venivano allevati pesci pregiati ed animali esotici.

Al centro di tale vasca venne realizzata un'isoletta, probabilmente dove si svolgevano le cene dell'imperatore e dei suoi cortigiani.

Un altro ambiente, anch'esso circolare, serviva da triclinium, mentre, in una terza stanza, di forma irregolarmente trapezoidale, era conservata la collezione privata dell'Imperatore.

Profondo amante dell'arte greca questi aveva fatto abbellire la sua grotta con meravigliose sculture di cui sono stati rinvenuti circa 10.000 frammenti in marmo.

Le sculture sono state ricomposte con un attento e paziente lavoro ed oggi le si può ammirare nel Museo Archeologico di Sperlonga.

Un labirinto di viuzze, case tinte di calce bianca, resti di antiche costruzioni, spiagge sull'azzurro Tirreno, laghi e monti.
Tutto questo lo si trova a Sperlonga, nel Lazio, in provincia di Latina, antico borgo marinaro costruito su di un promontorio e circondato dal mare, considerato tra i più limpidi d'Italia, tanto da essere insignito, già dall'anno 1998 della Bandiera Blu.
Passeggiando tra i vicoli del suo centro storico, si aprono improvvisi squarci sul mare azzurro,  da un lato la spiaggia di levante e l'altro della Grotta di Tiberio, dall'altro si nota la lunga spiaggia di ponente ed il promontorio del
Circeo. 

Originariamente nel medioevo per difendersi dai Saraceni furono costruite quattro torri, per ordine del viceré Don Pietro di Toledo: la Torre Centrale e la Torre del Nibbio, sono oggi incorporate tra le case del paese, dando quell'aspetto arroccato e tortuoso che è una caratteristica di Sperlonga.
La Torre Truglia a pianta quadrangolare e robusti contrafforti laterali sta sul promontorio all'imboccatura del porticciolo.
Eretta sui ruderi di una precedente torre romana, fu rasa al suolo solo due anni dopo.
Ricostruita nel 1611, fu nuovamente abbattuta dai Turchi qualche anno dopo, per essere rimessa in piedi il secolo successivo come postazione d'avvistamento.
Dal 1870 al 1969 ha ospitato la Guardia di Finanza.
Del sistema difensivo faceva parte anche la Torre Capovento, a pochi chilometri a sud del paese, sull'omonimo strapiombo, anch'essa utilizzata come posto di dogana.

Oltre il centro del borgo, tutto bianco, le Torri e La Villa di Tiberio con la sua bellissima Grotta ed il Museo, la Chiesa di S. Mariae de Speluncae, le spiagge sul mare, il lago, i promontori a picco, le falesie per gli arrampicatori, le località limitrofe con i Parchi, i castelli e le abbazie da Montecassino a Fossanova, cercate di arrivare fino a Terracina per vedere il Tempio di Giove.
Verso sud anche Gaeta è una città che offre molto per i vacanzieri e, per chi ha tempo è molto bello risalire la costa fino al Circeo.


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