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Nel territorio di Santa Marinella sono stati trovati antichi siti abitati nel neolitico antico ed all’età del bronzo. Nel IX secolo nel territorio sorse l’insediamento di Kisra chiamato dai Romani Caere, (Cerveteri) e l’insediamento di Pyrgi (Santa Severa) come porto emporio degli etruschi. Nel 1777 il Governo Pontificio avviò degli scavi da cui emersero il centro abitato e la necropoli. Nel medioevo il litorale di S. Marinella è possesso dei Signori di Vico, poi degli Anguillara e degli Orsini. Tra le torri di difesa costiera fatte edificare da S. Pio V nel 1567, c’è la torre che si chiamò di Santa Marinella, dal piccolo centro abitato, che lì era risorto per la coltura dei campi e per i pascoli.
La tradizione vuole che Verso l’anno 1000 una Comunità di Monaci Basiliani originari del medioriente, dopo essere approdati in Italia meridionale, risalirono il Tirreno insediandosi sul promontorio ove oggi sorge il Castello Odescalchi, costruirono il villaggio e una piccola Chiesa in onore di Santa Marina e San Leonardo introducendo il culto della Santa, eponima della Città, di cui propagavano la divozione. Secondo [Le Diocesi Suburbicarie di Ostia e di Porto- e S.Rufina 1946-1966:] di tale Santa si ha notizia dal calendario che recensisce al 17 luglio una Santa Marina, Vergine e Martire. Il nome del luogo potrebbe derivare dalla piccola chiesa costruita dai Basiliani in onore della Santa. La chiesetta ora è scomparsa e forse fu incorporata nel castello o venne distrutta nel XVI sec., per edificare sul luogo, ove questa sorgeva, la chiesa che poi divenne parrocchiale. Nel 1435 Papa Eugenio IV concede in proprietà la tenuta di S. Marinella ai Canonici del Santo Spirito. Nel 1887 l’Archispedale di Santo Spirito vende la tenuta al principe Baldassarre Odescalchi che vi realizzò un piano di lottizzazione redatto dall’ingegner Raffaello Ojetti, padre dello scrittore Ugo. La famiglia Pacelli acquista una villetta lungo la via Aurelia di fronte all'attuale Ospedale del Bambin Gesù dove fin dapiccolo Eugenio Pacelli trascorreva le vacanze, diventato poi Cardinale, Segretario di Stato e infine Papa col nome di Pio XII. Nel 1899 il marchese Sacchetti acquista l’antica stazione di posta e mentre effettua dei lavori agricoli per la messa a dimora dei pini scopre i resti di una lussuosa villa con statue che andranno in alcuni musei del mondo. A Villa Sacchetti Guglielmo Marconi conosce la sua futura moglie Maria Cristina Bezzi-Scali dal cui matrimonio nascerà Elettra. In località Torre Chiaruccia Guglielmo Marconi istituisce il Centro Radioelettrico Sperimentale del CNR dove sperimenta la radiotelefonia mobile dove costruisce il primo radio telefono a microonde, sperimenta la navigazione cieca e la radio-localizzazione costruendo il primo prototipo di Radar. Per intervento della famiglia reale a Santa Marinella sorge l’Istituto Marino Iolanda di Savoia, oggi Ospedale del Bambin Gesù. Il 4 ottobre 1949 Santa Marinella e Santa Severa si distaccano da Civitavecchia diventando Comune autonomo. Nel 1955 l’architetto Luigi Moretti, progettista del famoso Hotel Watergate di Washington, disegna il complesso di tre ville, per conto della Principessa Pignatelli: La Saracena, La Califfa e La Moresca.
Tratto da Wikipedia, L'Enciclopedia Libera
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